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Italiani in Antartide
L’Italia ha aderito al Trattato Antartico nel 1980. Nel 1985, il Ministero della Ricerca Scientifica e Tecnologica ha avviato un Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (Pnra). La formulazione del programma, che ha durata quinquennale, spetta al suddetto ministero che si avvale della “Commissione Scientifica Nazionale per l’Antartide” e di un “Comitato Consultivo Interministeriale”. L’attuazione del programma è affidata all’Enea. Al programma partecipano differenti enti di ricerca fra cui il Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), le Università, l’Istituto Nazionale di Geofisica (Ing), l’Osservatorio Geofisico Sperimentale di Trieste (Ogs), l’Enea. Contribuiscono all’attuazione del programma anche le Forze Armate impiegate sia per alcuni servizi tecnici e logistici (es: trasporto aereo) sia per l’addestramento.
Oggi, esiste una base italiana estiva in Antartide, ben attrezzata, Baia Terra Nova, in Terra Vittoria. L’internazionalità del programma italiano è assicurata dal riconoscimento da parte dello Scar (Scientific Committee on Antartic Research), nel 1988, del contributo italiano alle ricerche nel continente antartico.
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(Copyright © tizilanza.net Maggio 1995)
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